La guerra delle donne alla corte di Sarkozy
Attriti tra prime donne alla corte dell’”imperatore” Sarkozy. La più bersagliata? La bellissima Rama Yade, segretario di Stato allo Sport, accusata dalle colleghe di governo di correre troppo da sola. Due i duelli in corso. Il primo con il suo ministro della Salute, Roselyne Bachelot. L’altro con la collega alla Famiglia, Nadine Morano.

Per la ministra, queste esenzioni "non hanno impedito la fuga in massa all'estero dei giocatori della Première Ligue". Mentre per Rama Yade il DIC (diritto all'immagine collettiva) alla base dei vantaggi fiscali "ha dimostrato la sua efficacia poiché ha permesso di trattenere o di far tornare in Francia alcuni giocatori professionisti". Ma nel braccio di ferro vince il più forte: la ministra, sostenuta dal collega al Bilancio, Eric Woerth, ha ottenuto ieri il taglio dei contributi da parte dell'Assemblea nazionale con 88 voti a favore e 22 contro.
Alla Morano invece non piace la politica “personalistica” della Yade. Senza mezzi termini la segretaria di Stato alla famiglia l’ha rimproverata di mancanza di solidarietà all'interno dell’esecutivo. "Quando non si è d'accordo con la politica condotta dal governo, è semplice: o si tace o si rassegnano le dimissioni" le ha sbattuto in faccia. Ma lei, con un certo snobismo, non ha raccolto la sfida: "In politica non si risponde abbassandosi a questi livelli".
Se però nella maggioranza cresce l’insofferenza per le sue uscite, cresce anche il suo gradimento tra i francesi. Al punto che la ribelle si è conquistata un posto nell'universo dei pupazzi satirici dei Guignols de l'Info.
Se però nella maggioranza cresce l’insofferenza per le sue uscite, cresce anche il suo gradimento tra i francesi. Al punto che la ribelle si è conquistata un posto nell'universo dei pupazzi satirici dei Guignols de l'Info.
La sua irrequieta impertinenza, tuttavia, potrebbe ferire lo stesso presidente Sarkozy. E farle pentire, almeno per una volta, di non aver tenuto la lingua a posto. Come quando ha commentato con ironia la vicenda del figlio di Sarko, Jean, che ambiva ad una carica (la presidenza del cda che gestisce il quartiere della Défense) decisamente troppo sovradimensionata per la sua giovane età. Il malumore crescente potrebbe farle fare la fine dell’ex Guardasigilli, Rachida Dati, relegata in un seggio al Parlamento europeo. Ma il rischio che il presidente Sarkozy si stanchi delle sue intemperanze e le dia il benservito è alto.